Intonaco ignifugo REI 60, 90, 120: differenze, spessori e quando scegliere ciascuna classe
Cosa significa REI e perché è così importante
Quando si parla di protezione passiva antincendio per strutture metalliche, la sigla REI è il riferimento tecnico fondamentale. REI sta per Resistenza, Tenuta e Isolamento: le tre prestazioni che un elemento strutturale o separante deve mantenere in caso d’incendio, espresse in minuti. Una struttura classificata REI 60, quindi, deve conservare integrità strutturale, tenuta ai gas e isolamento termico per almeno 60 minuti dall’innesco del fuoco.
Per le strutture in acciaio non compartimentanti — come travi, pilastri e capriate — si usa spesso solo la lettera R (resistenza meccanica), ma nella pratica progettuale si continua a parlare di “classe REI” per semplicità. La classe richiesta dipende dalla destinazione d’uso dell’edificio, dal tipo di attività svolta e dall’analisi del rischio condotta in fase di progettazione antincendio.
La scelta della classe REI non è arbitraria: è definita dalla normativa (in primis il D.M. 3 agosto 2015 e le Regole Tecniche Verticali del Codice di Prevenzione Incendi) e deve essere documentata nel progetto antincendio presentato al Comando dei Vigili del Fuoco.

Intonaco ignifugo REI 60, 90, 120: le differenze concrete
Vediamo nel dettaglio come cambia l’intonaco ignifugo al variare della classe REI richiesta.
REI 60: la classe di base per la maggior parte degli edifici
La classe REI 60 è quella più diffusa nelle costruzioni commerciali, terziarie e industriali a rischio medio. Richiede spessori di intonaco relativamente contenuti, compatibili con tempi e costi di cantiere ottimizzati. È la classe tipicamente prescritta per capannoni produttivi, uffici, strutture commerciali e logistica dove il carico di incendio non è elevato e i piani di evacuazione sono agevolati dalla planimetria.
REI 90: il punto di equilibrio tra prestazione e costo
La classe REI 90 è richiesta quando il rischio incendio è più elevato o quando la destinazione d’uso dell’edificio lo impone: centri commerciali di media-grande dimensione, edifici con affollamento elevato, strutture con attività a rischio specifico. Comporta spessori di intonaco sensibilmente maggiori rispetto al REI 60, con possibile necessità di più passate applicative o di rete metallica di supporto sui profili più snelli.
È anche la classe più frequentemente oggetto di verifica da parte dei Vigili del Fuoco in sede di collaudo: la misurazione degli spessori in corso d’opera e la documentazione allegata al fascicolo dell’opera diventano elementi critici per il rilascio del certificato di prevenzione incendi.
REI 120: la classe per i contesti ad alto rischio
La classe REI 120 è prescritta per edifici con caratteristiche di rischio elevato: strutture pluripiano, edifici con altezze importanti, attività classificate a rischio elevato, depositi con carichi di incendio significativi. Richiede spessori consistenti, spesso superiori a 3-4 cm sui profili più snelli, e quasi sempre prevede l’impiego di rete di rinforzo per garantire l’adesione e prevenire il distacco del rivestimento.
In questi contesti, la fase di progettazione dell’intervento diventa ancora più critica: gli spessori vanno calcolati profilo per profilo sulla base delle schede tecniche del prodotto certificato, e l’applicazione richiede personale qualificato e attrezzatura adeguata.
Confronto REI 60, 90, 120: riepilogo dei parametri principali
| Parametro | REI 60 | REI 90 | REI 120 | REI 180 | REI 240 |
|---|---|---|---|---|---|
| Durata di resistenza | 60 minuti | 90 minuti | 120 minuti | 180 minuti (3 ore) | 240 minuti (4 ore) |
| Spessore indicativo* | Ridotto (pochi mm) | Medio (da ~1 a ~2 cm) | Elevato (da ~2 a ~4 cm+) | Molto elevato (da ~4 a ~6 cm+); dipende fortemente dal fattore Hp/A | Massimo (oltre 5–7 cm); calcolo caso per caso obbligatorio |
| Contesti tipici | Edifici a basso rischio, strutture secondarie | La classe più richiesta: capannoni, uffici, centri commerciali | Aree ad alto rischio, strutture primarie in edifici complessi | Depositi di materiali infiammabili, strutture con tempi di intervento dei soccorsi lunghi, edifici ad alto carico d'incendio | Impianti petrolchimici, infrastrutture critiche, strutture con esposizione a curve termiche severe (es. RWS) |
| Fattore di massività (Hp/A) | Profili con alto Hp/A (profili snelli) | Ampia compatibilità | Profili con basso Hp/A (sezioni massive) | Richiede verifica puntuale per ogni profilo; spessori crescenti per Hp/A elevati | Calcolo obbligatorio profilo per profilo; valutare carico strutturale aggiuntivo |
| Applicazione | Singolo passaggio | Uno o due passaggi | Più passaggi o rete di supporto | Più passaggi con rete metallica di supporto obbligatoria; primer di ancoraggio richiesto | Cicli multipli con rete di supporto; prodotti specialistici certificati; impresa qualificata richiesta |

Approfondimenti e prodotti Rives Spray
Per maggiori informazioni sui sistemi di protezione passiva antincendio disponibili:
→ Intonaco ignifugo e antincendio — pagina prodotto
→ Intonaco isolante ignifugo a base di gesso — scheda tecnica
→ Verniciature intumescenti per acciaio e legno
→ Lana di roccia — soluzioni per la protezione passiva
→ Galleria lavori — esempi di applicazione in cantiere
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